CANCER + KRYPTONOMICON + SEPOLCRAL + SUM HERALD live report @ Slaughter Club (MI) 23-02-2025
Scritto da Cerutti Giacomo
Eccoci allo Slaughter Club di Paderno Dugnano dove il locale stesso e la Grave Sin Bookings, hanno organizzato un evento per gli appassionati di metal estremo, gli headliner sono una band iconica del death-thrash metal britannico, stiamo parlando dei mitici CANCER che in questo tour celebrano i 35th anniversario del debut album To The Gory End.
L’onore di precederli spetta a tre band del vasto panorama italiano, sempre della branchia estrema abbiamo i KRYPTONOMICON, SEPOLCRAL e SUM HERALD, pronti ad intrattenerci spaccandoci i timpani, e, preparandoci nel corso della serata per il gran finale.
Il compito di aprire la serata spetta ai veronesi SUM HERALD, fondati nel 2019 da Federico Bisicchia e Andrea Mirandola, dopodiché la formazione si è completata nel 2024, anno in cui hanno pubblicato il debut album Sum Herald On Earth.
Purtroppo quando prendono posizione, si trovano di fronte a poche persone, ma per nulla intimoriti partono diretti con Advent – Sum Herald On Earth, l’impatto sonoro è bestiale e rimarrà sempre costante, grazie alla furiosa ritmica sferrata da Andrea e Emanuele Alimonti.
Jacopo Li Vigni cementifica la ritmica con rocciosi giri di basso, mentre Giovanni De Fraja distrugge piatti e pelli dando manforte al loro death metal, ben costruito con l’inserzione di influenze black e thrash, il tutto completato dal rovente growl del frontman Federico Bisicchia, con l’apporto nei cori del graffiante scream di Andrea.
I nostri sfruttano l’occasione per suonare quasi interamente il disco, tenaci e spietati macinano un pezzo dopo l’altro con qualche parola introduttiva, complessivamente dai pochi presenti ottengono un buon riscontro, sino alla conclusiva The Saurian Plague che chiude un’esibizione di alto magnitudo, speriamo di rivederli di fronte al numeroso pubblico che si meritano.
Setlist:
Advent – Sum Herald On Earth
Prohpecy 1
Shar Nin Ki Saur
Antediluvian Song
Flowing On Aeons
Blackening The Fortress
War To The False Gods
The Saurian Plague









La serata prosegue con i SEPOLCRAL che partono a fuoco con Suicider, sin dalle prime note si capisce che è in arrivo un’altra batosta, uno scontro diretto contro l’indistruttibile muro del death metal.
Dalla nascita nel 1992 hanno pubblicato due dischi, stasera per loro è come se fosse un release party dato che colgono l’occasione, per suonare quasi interamente il disco Scourge uscito nel 2023, senza indugi ci scaraventano addosso una ritmica devastante, dove dominano i travolgenti riff scagliati da Chris, che viaggiano paralleli alle taglienti linee di basso tracciate da Kevin.
Degno di nota il lavoro di Aleks dietro alle pelli che pesta senza pietà, essendo la prima volta che li vedo peccato per l’assenza di Daniele alla voce, ma il suo sostituto si difende bene con un feroce growl, comunque la potenza sonora non è paragonabile a quella scenica.
Chris e Kevin mantengono sempre le loro posizioni, rimanendo nella penombra vista la scarsa illuminazione, mentre il cantante passeggia per il palco ininterrottamente, ma senza dubbio la sostanza non manca e con grande determinazione, bruciano il repertorio concedendosi poche pause, il loro death metal maligno e senza fronzoli ha convinto i presenti, purtroppo ancora scarsi ma non fanno mai mancare il loro prezioso supporto.
Con i veneto-friulani la Scala Mercalli è sicuramente salita di livello, e, dopo la conclusiva The Miserable Choice raccolgono meritati applausi, congedandosi a testa alta lasciano il palco all’ultima band italiana.
Setlist:
Suicider
White Venom Temple
Svartur Skit
Bastard Tongue
Enslavement Choice
Nemo Me Impune Lacessit
Post Traumatic Martyr
Flagello
Purity
Broken Armourv
The Miserable Choice




Siamo arrivati alla penultima band della serata, direttamente da Gorizia ora è giunto il momento dei KRYPTONOMICON, ben accolti dal pubblico che finalmente ha raggiunto un discreto numero, irrompono con Satanama, brano che inizia lento e minaccioso per poi esplodere.
Questa è la miccia che darà fuoco ad una polveriera, infatti questo potentissimo trio non darà un attimo di tregua, sbattendo in faccia una fatale mazzata thrash metal old school, sparando cannonate dai loro tre dischi di cui l’ultimo Daemonolatria uscito l’anno scorso.
Dalla nascita nel 2019 Stefano Rumich e Frank Ponga,rispettivamente chitarrista e bassista tengono le redini della ritmica, sprigionando riff schiaccianti e assoli isterici, mentre Randy Legovini entrato nella band nel 2022 procede senza sosta come un rullo compressore.
Riguardo le linee vocali cantano sia Stefano che Frank, imponendo il loro urlato sporco e grezzo cercando di coinvolgere il più possibile, obbiettivo raggiunto dato che in platea si comincia a vedere un po’ di pogo, oltre ad urla ed applausi a volontà per tutto il set, che comprende canzoni da tutti i dischi.
I nostri procedono implacabili e sempre affiatati, peccato che hanno dovuto tagliare un pezzo a causa del tempo perso per problemi tecnici, per il resto la loro esibizione ha dato un’ulteriore spinta alla serata, chiudendo con successo la compagine italiana e scaldando a dovere i presenti per i tanto attesi headliner.
Setlist:
Satanama
The Emperor Rising
La Irà De Dios
Blood For The Fire
I.n.r.i.
Baron Blood
Necromantical Suicide
Lord Of Flies






Le nostre band hanno dato al pubblico molto filo da torcere, con loro la Scala Mercalli ha raggiunto livelli molto alti, per quanto i fans siano carichi ora la situazione si fa davvero pericolosa, dopo un rapido cambio palco i CANCER capitanati dall’inossidabile John Walker, attaccano con Blood Bath spezzando le urla della platea.
Dalla nascita nel 1987 John è l’unico della formazione originale, ma al suo fianco ha giovani musicisti ben preparati ingaggiati negli ultimi anni, la loro violenza si espande a macchia d’olio, satura del micidiale sound death-thrash squisitamente grezzo.
Le sei corde di filo spinato di John scaturiscono riff sanguinari, mentre le sue fiammeggianti corde vocali emettono una voce grezza e abrasiva, Robert Navajas fortifica la ritmica con riff ed assoli perforanti, strettamente legati dalle viscerali linee di basso lanciate da Daniel Maganto, mentre alla batteria Gabriel Valcàzar è un’inarrestabile macchina da guerra.
Il pubblico è entusiasta li acclama a gran voce, cantano e si agitano nel moshpit, mentre la band spara fucilate come Tasteless Incest, Ballcutter e Convert Operations, giusto per citarne alcune, stranamente ne suonano parecchie dal nuovo settimo disco Inverted World fresco d’uscita.
Essendo l’anniversario della pietra miliare To The Gory End, probabilmente il pubblico si aspettava che lo suonassero interamente, invece ne traggono solamente tre canzoni, strana decisione comunque l’esibizione continua alla grande e senza compromessi, concludendo la prima parte con Hung, Drawn And Quartered.
I fans li reclamano talmente forte che John e compagni non si fanno desiderare troppo, presto tornano alla carica con Enter The Gates seguita da C.F.C., dove con sorpresa di tutti Daniel cede il basso a Gigi Corinto della Grave Sin Bookings, davvero un bel gesto di amicizia oltre ad un forte legame professionale con la band.
Finita la canzone termina il terremoto scatenato dai britannici, accompagnati dal rumoroso supporto dei fans ampiamente soddisfatti, lasciano il palco vittoriosi segnando una profonda crepa nei nostri timpani.
Senza dubbio lo Slaughter Club e la Grave Sin Bookings hanno raggiunto un altro traguardo, organizzando un fantastico evento dove la tripletta SUM HERALD, SEPOLCRAL e KRYPTONOMICON, hanno dimostrato il loro valore tenendo alto l’onore del metallo italiano, infine congratulazioni ai mitici CANCER per aver messo il locale a ferro e fuoco. Alla prossima!
Setlist:
Blood Bath
Tasteless Incest
Ballcutter
Inverted World
Amputate
Death Shall Rise
Garrotte
To The Gory End
Corrosive
Down The Steps
Convert Operations
Hung, Drawn And Quartered
Encore:
Enter The Gates
C.F.C.







