E’ piuttosto raro vedere così tanta attenzione e attesa per un’uscita discografica di una band che ha all’attivo solamente un album. E’ altrettanto raro che una formazione appena agli inizi collabori con svariati artisti in un progetto in studio. Il cerchio si restringe ulteriormente se pensiamo che la band in questione sia nostrana. Eppure, sarà per la sorpresa che ha suscitato l’energia, la profondità e l’euritmia dell’esordio, sarà per le decine (sì, intorno a settanta) di concerti tenuti dopo la prima pubblicazione in studio, i Sycamore Age riescono in entrambe le imprese. In concreto, la notizia dei lavori per il secondo disco ha alimentato una discreta attesa nella scena musicale nostrana; un’attesa fomentata anche dalla pubblicazione di questo #1 Remixes/Reworks, che contiene anche un inedito che ritroveremo nel nuovo lavoro. In più, il materiale contenuto nel vinile uscito lo scorso 7 marzo è una raccolta di episodi tratti dall’esordio e fatti rivisitare da alcuni artisti conosciuti in tour, colleghi attratti dal loro stile o semplicemente modelli artistici dei Nostri.
Un semplice esercizio stilistico, dunque? Un gioco? No, non proprio. Un primo step verso la maturità, verso la consacrazione. Un primo assaggio di quello che verrà, forse. In ogni caso sette brani, per una mezz’ora abbondante di totale, interessanti, soprattutto per chi aveva applaudito il primo album dei Sycamore o per i fan dei gruppi collaboratori. Già, i collaboratori: illustri (Theo Teadro, Julie’s Haircut), stranieri (Akron Family), geniali (Vadoinmessico, Aucan). L’approccio alla rivisitazione non è uniforme: lo stile viene mantenuto invariato nella sostanza in alcuni casi, mentre altri brani vengono stravolti; nel complesso, vengono abbandonati i richiami al cantautorato da canzone imbracciata e testo sincero, in favore di una striatura elettrica più evidente. Le progressioni elettroniche si fanno largo, tanto da far riecheggiare il kraut rock più algido, gli spazi si dilatano pur senza rimanere immobili e le melodie sanno colpire e stordire, ammaliare e blandire. Non che il tutto sia una sorpresa, visto l’esordio, ma l’efficacia di questo #1 Remixes/Reworks è maggiore, complice la collaborazione di artisti navigati, che sanno mantenere le trame sofisticate, per poi lavorare su molti particolari estetici. Psichedelia in senso stretto ne rimane poca rispetto all’esordio, anche a causa delle tracce scelte per la rielaborazione; il folk, o meglio il nu folk, semplicemente scompare, per riemergere solamente nell’ultima canzone, ovvero l’anticipazione del nuovo disco. Punti fermi, questi sì, rimangono l’ambient e lo space rock, di quelli che sanno disorientare e confondere l’ascoltatore, per poi travolgere con l’incalzare delle ritmiche.
L’apertura è affidata a Theo Teardo che rivisita Dark And Pretty Part Two, donandole nuova linfa, costruendo intorno alla voce e alla melodia un’architettura sofisticata e gradevole. Poi è il turno di o degli Akron Family che spogliano Happy!! del folk di cui era composta, lasciando le atmosfere marziane e il ritmo singhiozzante. Segue la marcia krauta a tratti irresistibile, di How To Hunt A Giant Butterfly, con effetti elettronici, tempo martellante e synth protagonisti, eseguita dai Julie’s Haircut. Binding Moon, affidata ai bresciani Aucan, è la traccia meno riuscita: troppo scarna per essere incisiva e troppo spigolosa per essere seducente, cancellando l’origine prettamente cantautorale della traccia. I Vadoinmessico recuperano il pop puro e attraente di Heavy Branches, per farne un brano ballabile, urbano, ostico, conservandone l’impeto, ma costruendo dei nuovi confini per la traccia. Piena di questo spirito elettronico, instabile e ambientale è anche la seconda versione di How To Hunt A Giant Butterfly, questa volta riformata e suonata dagli stessi Sycamore, mantenendosi più vicino al brano originale, progressivo e incantevole.
Un mero esercizio stilistico, dunque? No, assolutamente.
Tracklist:
1. Dark And Pretty Part Two (Theo Teardo)
2. Happy!! (Akron Family)
3. How To Hunt A Giant Butterfly (Julie’s Haircut)
4. Binding Moon (Aucan)
5. Heavy Branches (Vadoinmessico)
6. How To Hunt A Giant Butterfly (Sycamore Age)
7. In A Blink Of An Eye (Sycamore Age)