Lisa Germano + Vera Di Lecce live @ Angelo Mai (testo e foto di Stefano D’Offizi)

Alcune voci sono inconfondibili, firme canore riconoscibili anche ad anni di distanza, nonostante le influenze musicali che si possono incontrare lungo il cammino di carriere spesso longeve. Lisa Germano è forse l’esempio lampante, polistrumentista statunitense dalle raffinate vedute e dal curriculum piuttosto ingombrante, una collezione di ben nove dischi in studio (stasera presenta l’ultima fatica: No Elephants, Young God Records, 2013) ed ancor più numerose collaborazioni con mostri sacri del Rock (da David Bowie a Iggy Pop, passando per i Simple Minds e tanti altri). L’Angelo Mai indossa vesti piuttosto ordinate, file di sedie disposte in sala, un palco quasi vuoto ad eccezione di un pianoforte laterale ed un paio di microfoni destinati ad un opening act d’eccezione. Apertura affidata alla splendida Vera Di Lecce, voce, chitarra ed effettistica varia a completare il set solista della ex cantante dei Nidi d’Arac. La “One Girl Band” dimostra ottime doti canore e fantasia da vendere, preregistrando sospiri e rumori attraverso una loop station che riproduce ad oltranza costituendo una base su cui suonare e cantare, una soluzione già vista altrove, ma sempre affascinante. 

Ottima interpretazione ed eccellente acustica, grazie anche alla struttura dell’Angelo Mai che si presta in modo particolare al set acustico. In sostanza, Vera stupisce e raccoglie applausi calorosi più che meritati, meritandosi ampiamente il ruolo di spalla in questo evento. Pochi minuti di attesa mentre viene riordinato il palco, sul quale rimane solo il pianoforte destinato alla performance di Lisa Germano, poi le luci si abbassano e prima ancora del suo arrivo, partono gli applausi scroscianti. Lisa compare sorridendo ed inchinandosi, dimostrando di apprezzare il caloroso benvenuto d’incoraggiamento, prende posto al piano ed ai primissimi accordi piomba il silenzio. Certamente, chi segue la Germano si sarebbe aspettato di poterla ascoltare assieme alla sua band, ma a quanto pare, tutto il tour verrà affrontato in questo modo, lontano dai soliti pieni arrangiamenti che ne hanno contraddistinto lo stile dei suoi album da solista. Una considerazione sui gatti e qualche parola di complimento spesa nei confronti di Vera Di Lecce prima di dare il via alle danze ed immergersi nelle note del suo show. 

Tra il pubblico non vola una mosca neanche per sbaglio, tutti vogliono godere della sua voce al meglio, Ruminants, Up in the Air e la title track del nuovo album No Elephants, fanno da apripista per l’apice della performance, raggiunto con The Darkest night of All, brano che ci inchioda letteralmente (chi alla sedia e chi al pavimento) in un ascolto senza riserve. Un’oretta e poco più passata con una rapidità incredibile, un set acustico abbastanza coraggioso che ha saputo incantare e mai annoiare, davvero uno show degno di Lisa Germano e del suo pubblico.


Un ringraziamento speciale allo staff dell’Angelo Mai per averci ospitato durante questo evento


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