We Are The City è una band canadese di Vancouver formata da giovani ragazzi molto ben educati, di quelli che stringono mani, sorridono e ringraziano sempre. Per niente scoraggiati da un locale inizialmente vuoto, che invece poi ha ritrovato il suo pubblico, si sono lanciati in una performance breve ma molto energica. Potrebbero essere definiti progressive rock in senso moderno, ma hanno anche del dub, per cui dare un’etichetta non è cosa facile, e forse neanche devono averla per forza. Abbiamo scambiato due chiacchiere veloci e ci hanno raccontato che dopo aver pubblicato il loro terzo album hanno deciso di intraprendere un viaggio/tour europeo per visitare nuovi posti e mondi, per suonare ovunque fosse possibile nell’intento di farsi conoscere ma soprattutto per conoscere persone e realtà diverse, per condividere con loro anche solo una serata, quasi una sorta di “erasmus musicale” se così vogliamo definirlo.
Giusto per la cronaca, sappiate che anche loro si sono ritrovati i finestrini del furgone frantumati ma a differenza dalla tremenda esperienza a novembre degli olandesi Komatsu, non è stato sottratto nulla perché i We Are The City hanno la saggia e necessaria abitudine di portare sempre gli strumenti in albergo. In ogni caso l’augurio è che alla prossima effrazione, soprattutto ai danni di una piccola band, i ladri si trovino davanti Terminator.
Se volete saperne di più su di loro il sito è www.wearethecity.ca