Score
CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'
Conclusione : Brillante

Le chitarre rimangono, per tutto l’album, le protagoniste del sound dei Nube Di Oort, mostrando un’ottima vena creativa vista la capacità di sfornare riff vincenti. E così, Lacrime E Pazzia si giostra su pochi accordi, ma ben suonati, risultando potente e decisa. Allo stesso modo Crema e Non Ci Sono, che si appoggiano anch’esse sulle sei corde, anche se nello sviluppo delle trame sembrano, spesso, prevedibili. Cosa Devo Fare, invece, seppur energica e robusta, dimostra una difettosa amalgama tra gli strumenti, che risulta forzata in alcuni passaggi e non ben definita. Le due tracce che chiudono l’album sono caratterizzate da suoni che vanno oltre il semplice rock and roll suonato nella prima parte del disco; un lungo assolo, infatti, essenziale quanto denso e caldo, sembra spostarsi verso lidi ambient e post-rock, caratterizzando Non A Caso, mentre in Nella Mente si fanno largo plettrate più brutali e aggressive, plasmando un suono più duro.
La lacuna maggiore, invece, riguarda le linee vocali, spesso scontate e prive di carattere; inoltre, l’inconsistenza dei testi testimonia un’incapacità dei Nube Di Oort nel songwriting. Tuttavia, va riconosciuto al gruppo di non aver nascosto questa mancanza dietro all’utilizzo della lingua inglese, come molti artisti tendono a fare, ma di aver provato comunque a comunicare nella propria lingua madre.
Dunque, il rock suonato da questa band è gustoso, il sound è fresco e le canzoni sono ben riuscite. Seppure si noti che i quattro ragazzi di Napoli sono ancora acerbi, “Promo Live” è un bel disco, ben composto, mai stucchevole e quantomeno scollato, che, anzi, scorre perfettamente. Ora i Nube Di Oort dovranno cimentarsi in prove più impegnative, più lunghe in quanto a minutaggio e più incisive in quanto a composizione. Ma il potenziale emerge nettamente.
Tracklist: