Oltre a portare il beltempo e le lunghe giornate soleggiate da passare magari al mare o in montagna, l’estate porta sempre con sé una mole di serate e concerti anche infrasettimanali. Così può capitare che per una sera, un giorno infrasettimanale si possa confondere o trasformare in un venerdì o un sabato, rendendo reale la possibilità di scatenarsi e ballare per una sera in più. E’ proprio questo il feeling riscontrato martedì scorso in occasione dell’esibizione dei Die Antwoord al laghetto di Villa Ada durante la ventesima edizione di Roma Incontra il Mondo. Questa sensazione viene accentuata dal fatto che troviamo Benjamin Stanford, in arte Dub Fx ad aprire la serata. Un pubblico molto numeroso e molto partecipe accoglie con braccia ben tese in aria e pronte a muoversi i ritmi drum’n bass dell’artista australiano. La sua arma vincente è quella di creare i suoi pezzi dal vivo, utilizzando nelle giuste dosi solamente dei loop e pedali ad effetto, oltre che la sua voce molto sensuale e coinvolgente. Questo consente di proporre un ricchissimo panorama di suoni e mix creati in diretta, rendendo ogni esibizione unica e irripetibile. Il dialogo costante col pubblico tramite un italiano di livello più che discreto coinvolge maggiormente la folla nella performance, e Dub Fx ringrazia offrendo il meglio della sua creatività con circa tre quarti d’ora di gran classe. Giusto il tempo di prendere qualcosa da bere durante un veloce cambio palco ed ecco che arrivano i sudafricani più pazzi e scatenati della scena musicale. L’inizio è dedicato a Ten$Ion, secondo album del gruppo uscito a gennaio dell’anno scorso. Si parte con DJ Hi-Tek Rulez che fa da sottofondo musicale all’ingresso dei protagonisti della serata, ovvero di Ninja e Yolandi Visser, in arte Die Antwoord. I due compaiono vestiti di arancione, muovendosi lentamente sul palco quasi in maniera ipnotica sulle note di Fok Julle Naaiers, primo singolo estratto da Ten$Ion, album che caratterizza la prima parte dell’esibizione. Infatti, in seguito arrivano tra le altre Hey sexy e Fatty boom boom, con What Pomp? tratta da $O$, album di debutto uscito nel 2009, a fare da intermezzo. Il pubblico si lascia facilmente trascinare nel ballo dalla coppia sul palco, accompagnata oltre che dal dj anche da una coppia di ballerine in abiti succinti che rendono ancora più calda l’atmosfera. Le ballerine diventano protagoniste su “Rich Bitch“, con movimenti sexy e balletto conclusivo che mandano in delirio il pubblico maschile. I ritmi rap iniziano a lasciare spazio alle sonorità più legate ai suoni da rave, così mentre un enorme pupazzo del fantasma Casper con un ancora più grande ed enorme fallo compare sul palco, Baby’s on Fire e I Fink U Freeky mandano definitivamente in orbita tutti quelli che magari fino a quel momento non si erano ancora lasciati andare. La pausa arriva attesa spasmodicamente da alcuni e odiata da altri, che magari avevano solamente da poco iniziato a divertirsi. Purtroppo è un segnale del fatto che la serata sta giungendo al termine. C’è il tempo solamente per un ultimo pezzo, la ciliegina sulla torta acclamata e attesa da tutti. Infatti quasi subito si iniziano a sentire le note introduttive del pezzo che ha reso i Die Antwoord celebri e famosi in tutto il mondo: Enter the ninja, unico bis e brano conclusivo della serata cantato a gran voce dalla platea. La festa finisce qui, però ci si incammina sul tragitto verso casa con la viva speranza che l’estate possa offrire quanto prima un’altra esperienza infrasettimanale del genere.
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