Score
Artwork
Potenzialità
Concept

Lo dimostrano non solo le release delle band più note e affermate ma anche il fatto che di black se ne produca ovunque, senza preclusioni geografiche. Ecco allora che la collaborazione tra la Satanath Records e la More Hate Productions ci permette di ascoltare gli In Tenebriz, un one man project direttamente dalla Repubblica Russa, sicuramente una location che ben si presta a certe sonorità ed immagini evocate.
Dovendo classificare l’opera, ci troviamo di fronte a un sottofondo puramente black old school, su cui si innestano altre sonorità, a volte più vicine al doom e a volte al death metal. Nei 7 brani che compongono questo lavoro, la chitarra forma un muro sonoro arcigno e compatto su cui si accumulano strati e strati di sintetizzatore. Questo ovvio richiamo ci riporta alle sonorità del buon vecchio Burzum, a testimoniare l’assoluta adesione ai dettami più duri e puri del genere. L’impatto con l’opera è poco amichevole e spiazzante ma si ammorbidisce ad ogni ascolto e ci lascia col desiderio di confrontarci quanto prima con altro materiale di Wolfir.
Tracklist:
- Winternight Poetry I
- Winternight Poetry II
- Winternight Poetry III
- Winternight Poetry IV
- Winternight Poetry V
- Winternight Poetry VI
- Winternight Poetry VII